La costruzione di un capannone in Sardegna, come nel resto d’Italia, è influenzata da molteplici fattori che determinano il costo finale, con qualche accorgimento relativo al territorio su cui operiamo.

  • Scelta del terreno
  • tipologia dei materiali
  • fine di utilizzo e conseguenti normative
  • impianti connessi alla tipologia di stabilimento

definiscono il budget complessivo.

In questa guida analizzeremo le principali variabili da considerare per pianificare al meglio un investimento immobiliare di questo tipo.

1. Come incide la scelta del terreno e la localizzazione sul costo finale?

La posizione del capannone è uno degli aspetti fondamentali.

I costi del terreno variano notevolmente a seconda che la scelta ricada su:

 

  • Aree urbane e industriali (es. Cagliari, Sassari, Olbia): offrono ottima accessibilità, collegamenti stradali e servizi già presenti, ma possono presentare restrizioni urbanistiche e richiedere il rispetto di piani regolatori specifici.
  • Zone periferiche o interne (es. Oristano, Nuoro): generalmente i terreni hanno costi inferiori, tuttavia potrebbe essere necessario intervenire con scavi e lavori di adeguamento infrastrutturale come, ad esempio la realizzazione di strade di accesso, reti idriche ed elettriche se non ancora fornite.
 
È essenziale anche valutare la portanza del suolo, poiché terreni con bassa capacità portante richiedono interventi di consolidamento per garantire la stabilità della struttura.

2. Qual è la differenza tra un capannone prefabbricato e uno costruito in opera?

La scelta del metodo costruttivo influisce notevolmente su tempi e costi di realizzazione dell’intera struttura:

  • Costruzione in opera: l’intero edificio viene realizzato sul sito con lavorazioni in loco, comportando tempi più lunghi e un maggiore impiego  e dispendio di manodopera.
  • Prefabbricato: la struttura viene pre-costruita in stabilimento e poi trasportata in loco Successivamente vengono installati i componenti prefabbricati quali pilastri, travi, copertura e tamponamenti (pareti).
  • Nel caso delle soluzioni in acciaio, vengono prima realizzate le fondazioni e successivamente installati i moduli.

Le costruzioni prefabbricate consentono una realizzazione più rapida e, in molti casi, una gestione ottimizzata dei costi di manodopera.

trasporto prefabbricato, lavori di costruzione capannone in Sardegna

3. Quali sono le differenze tra i prefabbricati in acciaio e quelli in calcestruzzo?

All’interno della categoria dei prefabbricati esistono due soluzioni principali:

Prefabbricato in acciaio

  • Pro:
    • Struttura leggera che favorisce realizzazioni modulari e possibili ampliamenti rapidi.
  • Contro:
    • Inerzia termica e scarsa capacità di isolamento termico e acustico
    • Necessità di trattamenti anticorrosione e manutenzione più frequente
    • Minor resistenza al fuoco rispetto al prefabbricato in calcestruzzo

 

Prefabbricato in calcestruzzo

  • Pro:
    • Elevata resistenza strutturale e maggiore durabilità nel tempo
    • Ottimo isolamento termico e acustico, che garantisce ambienti di lavoro confortevoli
    • Maggiore sicurezza in caso di incendi e una migliore protezione contro gli agenti atmosferici
    • Investimento che, sebbene inizialmente più elevato, si traduce in minori costi di manutenzione nel lungo periodo.
  • Contro:
    • Tempi di produzione tendenzialmente più lunghi rispetto alle soluzioni in acciaio, anche se questo aspetto viene spesso compensato dai benefici in termini di performance e risparmio energetico.
    •  

4. Quali autorizzazioni e normative vanno rispettate per la costruzione di un capannone industriale?

Ogni progetto deve essere conforme alle normative locali con i seguenti adeguamenti:

  • Permesso di costruire: rilasciato in base al Piano Regolatore Comunale (PRC) e alle Norme Tecniche di Attuazione (NTA)
  • Normativa antisismica: pur non essendo la Sardegna un’area ad alto rischio, è necessario rispettare i requisiti di sicurezza sismica
  • Disposizioni antincendio: particolarmente rilevanti per attività produttive o di stoccaggio di materiali combustibili, con valutazioni specifiche basate sul carico d’incendio
  • Vincoli paesaggistici e ambientali: in alcune zone possono essere richieste autorizzazioni aggiuntive per la tutela del territorio.

 

Una corretta pianificazione burocratica fatta sin dal principio è fondamentale per evitare ritardi e garantire la conformità del progetto.

autorizzazione edilizia costruzione capannone in Sardegna

5. Quali opere ed impianti accessori incidono sul costo totale?

Oltre alla struttura principale, il progetto deve includere opere edili e impianti tecnologici. Questi contribuiscono al calcolo del budget complessivo, e in particolare lo studio dei costi di:

  • Opere preliminari: scavi e realizzazione delle fondamenta
  • Trasporto e installazione dei moduli prefabbricati: pilastri, travi, copertura e tamponamenti
  • Impianti tecnologici:
    • impianto elettrico e di illuminazione, studiati in base alle macchine e attrezzature che verranno utilizzate
    • impianti idraulici e fognari, progettati rispettando la destinazione d’uso del capannone, ad esempio se sono previsti servizi igienici o processi industriali con uso intensivo di acqua
    • sistemi di ventilazione e climatizzazione, indispensabili per il controllo della temperatura e la gestione dei fumi
    • opere esterne (piazzali, recinzioni, aree di manovra) per garantire funzionalità e sicurezza durante le operazioni logistiche.

 

La scelta poi di finiture di alta qualità come pavimentazioni in resina o calcestruzzo rifinito, possono ulteriormente aumentare l’efficienza energetica, il comfort e la sicurezza degli ambienti di lavoro.

6. Come influenzano la manodopera e i tempi di realizzazione nel costo complessivo?

Il costo della manodopera varia in funzione della complessità del progetto e del metodo costruttivo adottato.

 

  • Prefabbricati: la produzione in stabilimento e il montaggio rapido in cantiere permettono di contenere le ore di lavoro, con un conseguente risparmio sui costi
  • Costruzione in opera: richiede lavorazioni complete sul sito, con tempi di realizzazione più estesi e un maggior impiego di manodopera, incidendo in modo significativo sul budget finale.

 

Fattori come le condizioni meteorologiche e la disponibilità di materiali possono influire ulteriormente sui tempi e sui costi della costruzione.

costo manodopera edile in Sardegna per un capannone prefabbricato

Conclusioni: come ottimizzare i costi di costruzione?

Per contenere i costi nella realizzazione di un capannone industriale in Sardegna è importante:

  • valutare accuratamente il terreno, considerando sia la portanza che la necessità di interventi infrastrutturali
  • scegliere il metodo costruttivo più adatto: prefabbricato (con le varianti in calcestruzzo o acciaio) oppure in opera.
  • pianificare in anticipo l’ottenimento di tutte le autorizzazioni per evitare ritardi burocratici
  • progettare con attenzione le opere accessorie e gli impianti, per garantire massima efficienza energetica e funzionalità.
 

Con la nostra consolidata esperienza, avendo già realizzato numerosi capannoni industriali in tutta la Sardegna, il nostro team di esperti è in grado di guidarti in ogni fase del progetto assicurando soluzioni sicure, funzionali e pienamente conformi alle normative vigenti.

Scegliere il metodo e i materiali giusti, insieme a un team specializzato in ogni settore della costruzione è la chiave per realizzare un capannone industriale efficiente e duraturo.

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